Mindfulness per gruppi di lavoro, sfide complesse, contributi concreti.

Fenomeni come il bourn out o l’assenteismo hanno portato sempre più aziende a utilizzare il contributo di studi psicologici e delle ricerche neuroscientifiche per contrastare l’aumento del disagio dovuto allo stresse al confronto con un mondo caratterizzato da volatilità, incertezza, complessità, ambiguità, secondo
quanto affermato dal modello VUCA introdotto nel 1985 e oggi sempre più attuale.
Promuovere la proattività delle persone che lavorano in azienda, come scoperto da Stephen Covey in ambito manageriale, attiva risorse profonde e destinate a durare nel tempo.
Mentre le formazioni sul benessere e sulla leadership spesso incidono in modo poco profondo o per una breve durata sulla percezione di sé nella realtà professionale.
Il punto di forza del paradigma della proattività risiede nella possibilità, di fronte a un certo stimolo per quanto intenso o sgradevole, di rimanere capaci di scegliere la risposta più appropriata, anziché cadere nella abituale modalità reattiva e nell’attivazione di risposte automatiche.In questo ambito la mindfulness, intesa come via di consapevolezza e di potenziamento della capacità di presenza, diventa uno strumento prezioso in quanto:
- rende chiara la visione dei problemi e delle situazioni;
- aumenta la consapevolezza delle proprie risorse;
- prepara il terreno alla formulazione di risposte creative ed efficaci.
Sostenere la possibilità di rimanere a contatto con la complessità e con l’ascolto delle proprie reazioni promuove l’accesso al pensiero intuitivo che porta con sé sia una migliore gestione dei compiti lavorativi sia un miglioramento delle comunicazioni e della gestione dei conflitti.
In ambito lavorativo applicare correttamente le pratiche di mindfulness e un programma di formazione
che promuove la consapevolezza permette nello specifico:
• una migliore gestione dello stress con riduzione di aspetti disfunzionali
come ad esempio irritabilità, nervosismo, insonnia, difficoltà di concentrazione e nell’ assunzione di responsabilità decisionali;
• Una maggiore capacità di comprensione e regolazione degli aspetti emotivi
con relativo aumento della collaborazione e riduzione di dinamiche evitanti o boicottanti nelle comunicazioni e nelle relazioni;
• Il potenziamento della lucidità nella comprensione dei problemi e conseguentemente nel processo decisionale. In termini di agilità cognitiva, capacità di affrontare i cambiamenti, creatività.
I benefici si estendono quindi dal livello sociale a quello personale a quello dell’efficacia dei processi produttivi. Richiedono una trasmissione corretta delle pratiche e un loro mantenimento nel tempo.
Questi aspetti permettono di accedere non solo a un compendio di tecniche ma a una modalità di stare nel sé professionale e nelle relazioni connesso a livelli di maggiore consapevolezza, efficacia e benessere.
Il programma più diffuso al mondo che offre un percorso strutturato e verificato di Mindfulness è l’MBSR, Mindfulness-Based Stress Reduction Program.
E’ il protocollo per la Riduzione dello Stress, realizzato nel 1979 da J.Kabat Zinn presso l’attuale Center of Mindfulness del Medical School University of Massachusetts.
È un percorso di apprendimento focalizzato sullo sviluppo di un diverso modo di essere presenti all’esperienza che viene appreso attraverso esperienze, esercizi e pratiche connesse alla capacità di attenzione e concentrazione.
Il percorso dura 8 settimane, ha la caratteristica di fondarsi per il 20% sulla didattica e per l’80% sull’esperienza diretta dei partecipanti.
Da alcune tra le numerosissime ricerche effettuate sui partecipanti ad un programma Mbsr, sono stati rilevati cambiamenti nella morfologia di aree della corteccia cerebrale, in particolare in quelle deputatealla memoria, all’empatia, alla consapevolezza di sé e alla percezione dello stress.
L’efficacia del Programma Mbsr è documentata sul sito PubMed (l’archivio delle ricerche e studi biomedici del Governo USA), dove dal 1982 si possono trovare numerose testimonianze in questa direzione in numerosissimi ambiti di applicazione. Ad oggi, più di 26.000 persone hanno partecipato al programma proposto dalla Stress Reduction Clinic del Center for Mindfulness e da altri 750 centri per la gestione dello stress e la salute mentale nel mondo.
Un aspetto centrale su cui il corso si basa, è la plasticità del cervello: le neuroscienze confermano che nel corso del tempo il cervello può modificarsi. Non sono solo le abilità pratiche possono essere incrementate, ma anche qualità come la presenza, la concentrazione, la capacità di discriminazione si prestano ad essere addestrate attraverso apprendimenti specifici.
