MBSR, un metodo che rende accessibile in occidente le pratiche della consapevolezza.

Grazie alla rivoluzione della mindfulness iniziata con Jon Kabat Zinn i doni della consapevolezza hanno travalicato negli ultimi 40 anni le frontiere dei centri di meditazione per entrare in spazi più quotidiani coinvolgendo persone con bisogni e interessi lontani fra loro. L’intuizione straordinaria e attualissima è quella di creare un metodo che renda accessibile in occidente le pratiche della consapevolezza, riuscendo a portare nella culla della cultura del fare la presa di coscienza del potere straordinario legato alla dimensione dell’essere.
Le pratiche di consapevolezza si basano su un allenamento dell’attenzione e della concentrazione relativamente semplice e alla portata di tutti che, se praticato con costanza, ha dimostrato risultati straordinari (confermati da 40 anni di ricerche) sulla gestione dello stress e dell’ansia.
Neurofisiologicamente l’effetto della meditazione tende a ridurre la carica del sistema nervoso simpatico (eccitatorio-attivante) che genera tensione muscolare, nervosa e psicologica e a migliorare l’azione del sistema nervoso parasimpatico (rilassante-calmante), che riduce la frequenza del respiro, l’ipertensione sanguigna e il battito del cuore, prevenendo o migliorando lo stato delle malattie cardiache in generale.
Sempre in relazione allo stress, la meditazione facilita l’aumento del piacere di vivere e di sentirsi soddisfatti: con miglioramento degli ormoni del benessere come l’endorfina (l’ormone della soddisfazione e della pace e della tolleranza al dolore), la serotonina (l’ormone del piacere fisico), la dopamina (l’ormone dell’entusiasmo e del gioco), l’ossitocina (l’ormone dell’amorevolezza e della cura) e il DEHA.
Un ambito di ricerche più recente ha messo in evidenza come le pratiche di consapevolezza abbiano un impatto rilevante anche sulla gestione delle emozioni.
I praticanti risultano infatti maggiormente capaci di attivare parti della corteccia cerebrale che ci rendono possibile il “pensare le emozioni”. In situazioni di stress, come quelle generate da situazioni lavorative, queste abilità riducono il rischio di cadere in reazioni automatiche e di trovare soluzioni maggiormente adattive ed efficaci.
A livello neurofisiologico le pratiche di consapevolezza aumentano la sincronizzazione tra le aree del cervello (coerenza elettroencefalografica) che si manifesta come migliore stato di consapevolezza di sé, centratura, presenza, chiarezza del pensiero e capacità di concentrazione.
Mindfulness Based Stress Reduction è il metodo che Jon Kabat-Zinn ha ideato e sperimentato dal 1979, data della fondazione della clinica per la riduzione dello stress presso la facoltà di medicina del Massachussets.
Da allora 24.000 persone hanno completato il percorso delle 8 settimane dell’MBSR solo in Massachussets.
54.000 sono oggi i risultati si riferiscono a studi e ricerche sulla mindfulness in google scholar.
Alcuni importanti aspetti che la mindfulness promuove, come una maggiore apertura, stabilità, benevolenza, risultano estremamente utili sia per prendersi cura di sé, del proprio mondo emotivo e mentale in modo responsabile che per essere maggiormente presenti ai propri obiettivi e compiti.
